LA CAMPAGNA
UN PONTE NEL TEMPO
In ogni gesto dei nostri esperti orologiai c’è un ricordo. In ogni creazione nata nella Vallée de Joux, una traccia del passato. “Un ponte nel tempo” celebra l’armonia tra ciò che perdura e ciò che evolve. In questo tempo di riflessione, la vita rallenta: si condividono storie, si tramandano tradizioni e si creano nuovi ricordi in momenti di gratitudine e rinnovamento. In Jaeger-LeCoultre, ogni segnatempo porta con sé questo dialogo: una maestria affinata nel corso di due secoli da generazioni di artigiani, dove l’eredità del passato incontra la visione del futuro.
OROLOGI
CREAZIONI REVERSO
Il Reverso, con i suoi iconici due lati, rivela l’incessante interazione tra il patrimonio della Maison e il suo spirito di innovazione. Il Reverso Tribute Geographic e il Reverso One Duetto Jewellery interpretano ciascuno questo ponte a modo loro, unendo maestria senza tempo ed espressione contemporanea.
PERFETTO PER OGNI ORIZZONTE
Combinando per la prima volta in un Reverso un meccanismo Grande Data con le ore del mondo, la Maison reinterpreta una complicazione perfezionata nel corso dei decenni, trasformando un savoir-faire secolare in innovazione contemporanea. Il nuovo Reverso Tribute Geographic reinventa questa funzione iconica con nomi di città statici incisi direttamente sul fondello e un disco rotante di 24 ore che offre una migliore leggibilità.
BRILLANTEZZA RAFFINATA
Il nuovo Reverso One Duetto Jewellery in oro rosa presenta una cassa interamente tempestata di 335 diamanti, che unisce alta orologeria e alta gioielleria. Rievocando i primi segnatempo femminili della Maison negli anni ’30, la sua raffinata tecnica di incastonatura trasforma i codici storici in un’espressione moderna di splendore. Una creazione scintillante in ogni dettaglio, autentica testimonianza di un’impareggiabile maestria artigianale.
LA COLLABORAZIONE
RIFLETTERE IL PRESENTE, REINVENTARE IL DOMANI
Quest’anno, durante il Ramadan, Jaeger-LeCoultre collabora con il fotografo Hussain AlMoosawi e l’artista digitale Mona Algwaiz, offrendo una nuova prospettiva sull’ottova arte attraverso un dialogo tra patrimonio e futurismo. Attraverso le fotografie contemplative di Hussain sulla memoria architettonica di Dubai e le reinterpretazioni digitali di Mona, create con l’ausilio dell’intelligenza artificiale, la loro serie commissionata esplora lo spazio tra continuità e trasformazione. Insieme creano composizioni immersive in cui passato e futuro si fondono, eco della missione della Maison di proteggere un’identità costruita nel corso di decenni, reinventando continuamente forme, materiali e tecniche.