LA COLLABORAZIONE
UN DIALOGO CREATIVO TRA TRADIZIONE E FUTURISMO
Scopra Hussain AlMoosawi, fotografo emiratino, e Mona Algwaiz, artista digitale saudita specializzata in intelligenza artificiale, che portano il loro talento creativo nel programma “Made of Makers” di Jaeger-LeCoultre. Nella loro serie, le fotografie di Hussain interpretano i codici tradizionali del design mediorientale – dall’architettura agli elementi ornamentali fino ai dettagli urbani – che Mona proietta poi in ambienti speculativi e futuristici attraverso la sua pratica digitale. Il risultato è un insieme di immagini composite in cui passato e futuro coesistono in un’unica dimensione visiva.
LA CREAZIONE
REINVENTARE L’OTTAVA ARTE: DALLA FOTOGRAFIA ALLA RAPPRESENTAZIONE IMMERSIVA
Con “Un ponte nel tempo”, Hussain e Mona offrono una nuova prospettiva sull’ottava arte, creando composizioni immersive in cui passato e futuro si fondono l’uno nell’altro. Mettendo a confronto motivi d’archivio e paesaggi urbani immaginati, il loro lavoro crea un dialogo tra continuità e trasformazione: come preservare il patrimonio culturale, abbracciando al contempo l’innovazione e i nuovi strumenti come l’intelligenza artificiale? Un interrogativo che rispecchia la missione della Maison: proteggere un’identità costruita in oltre due secoli di storia, reinventando continuamente forme, materiali e tecniche.
LA MOSCHEA
Un luogo di orientamento e ritmo, che ancora il tempo nella spiritualità e nell’unità.
I MURI DI CORALLO
Radicati nell’uso storico della pietra corallina nell’architettura costiera degli Emirati Arabi Uniti, i muri di corallo vengono reinterpretati come forma di architettura viva che incarna memoria, resilienza e rigenerazione, creando un ponte tra mare e terra.
LA SOGLIA
Un momento di passaggio che segna l’intenzione e la transizione verso la riflessione.
Ho iniziato da Dubai – non come skyline, ma come memoria. Ho seguito la luce attraverso archi, motivi e linee che riecheggiano la cultura del mondo arabo. Ogni scatto è diventato una silenziosa contemplazione del tempo.
IL PONTE
Un simbolo di connessione e trasmissione tra generazioni.
IL CORTILE
Uno spazio di accoglienza e incontro, centrale nelle serate del Ramadan e nella vita collettiva.
Lavoro con l’intelligenza artificiale non per sostituire la realtà, ma per estenderla, preservandone sempre l’essenza. Guidata dalle fotografie di Hussain, ho immaginato nuove forme e strutture che rivelano la dualità di Dubai: la natura intrecciata alla modernità, ambienti plasmati dal progresso.
MAKERS
HUSSAIN ALMOOSAWI: CATTURARE L’ARCHITETTURA URBANA
Creativo multidisciplinare emiratino, Hussain AlMoosawi vanta oltre 20 anni di esperienza nel design, nella fotografia e nel giornalismo visivo. Dopo aver conseguito una laurea presso il Queensland College of Art nel 2007, ha avviato la sua carriera nel design collaborando con The Letter D e il Museum of Brisbane. Successivamente ha completato un master in Communication Design presso la Swinburne University di Melbourne, dove ha anche documentato diverse tipologie urbane della città.
Rientrato negli Emirati Arabi Uniti nel 2013, ha ricoperto il ruolo di artista infografico e content creator per The National e altre piattaforme mediatiche di Abu Dhabi Media. Parallelamente, ha portato avanti una ricerca continua volta a riscoprire i paesaggi urbani degli Emirati Arabi Uniti, documentando in modo sistematico l’architettura moderna spesso trascurata.
MONA ALGWAIZ: RIDEFINIRE I PAESAGGI
Ingegnera e artista digitale saudita, Mona Algwaiz esplora l’incontro tra intelligenza artificiale, patrimonio culturale e design speculativo. Attraverso la sua pratica, reinterpreta paesaggi, forme architettoniche e memoria collettiva, trasformando ambienti familiari in narrazioni visive futuristiche.
Lavorando principalmente con strumenti guidati dall’IA, sviluppa composizioni digitali immersive che fondono tradizione ed estetiche orientate al futuro, concependo l’eredità culturale non come un riferimento statico, ma come una base viva per gli immaginari di domani.
Riconosciuta per una serie di progetti visionari – dalle architetture desertiche speculative agli spazi culturali immaginati – Mona Algwaiz continua a sviluppare la propria ricerca tra tecnologia, design e storytelling culturale, reinventando gli ambienti costruiti e naturali dell’Arabia Saudita in nuove visioni del futuro.
REVERSO
LA SELEZIONE DEI MAKERS
IL PROGRAMMA
“MADE OF MAKERS”: REIMMAGINARE L’ESPRESSIONE CREATIVA
Riunendo una serie di collaborazioni con artisti e artigiani di varie discipline al di fuori dell’orologeria, “Made of Makers” crea una comunità di creatori con valori e visioni creative simili e provoca nuove conversazioni. Con un intenso rispetto per la creatività della mente e l’abilità della mano, il programma pone la persona al centro del processo di creazione e si concentra su spiriti creativi che condividono i valori della Maison e il cui lavoro esplora nuove forme di espressione.